Antonio(Pavel), Alessio e Lomaz LIBERI SUBITO!!!

  • Published on 2016/11/0417:17 by thehole
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Presentazioni del giornale anarchico “Vetriolo” 2 aprile 2017 C.S.A Kavarna

“Non è possibile una lotta rivoluzionaria nello spazio urbano che non sia anche contro di esso. Non è possibile sviluppare una critica e un attacco rivoluzionario – contro lo spazio urbano – separando questi dalla critica e dall’attacco verso la tecnologia. Qualsiasi lotta realmente sovversiva condotta nelle città non può prescindere dal considerare l’opprimente e totalizzante artificialità e la pervasività tecnologica di questi luoghi. Lo spazio urbano non “necessita” di venire occupato, e nemmeno liberato, bensì di venire attaccato e distrutto”

Presentazioni del giornale anarchico “Vetriolo” 17 e 18 marzo 2017 Riottosa occupata

“Non ci interessano fandonie preveggenti sulla rivoluzione o sull’insurrezione. Non dobbiamo ragionare nel “fare la guerra” militare, né la guerra civile come fine o mezzo (che può essere un inevitabile corso degli eventi), ma la rivoluzione anarchica. Bisogna rivoltarsi. Gli anarchici non sono immuni alla cancrena della politica e dell’autoritarismo, né tanto meno al compromesso opportunista ed ai riformismi. Il nostro agire e quello che facciamo cambiano le cose e nell’atto violento e rivoluzionario, che ci si augura sconquasserà ogni cosa, nulla resterà come era prima e in questo c’è speranza, desiderio, non vi è

fallimento o sconfitta esistenziale”

E’ uscito Vetriolo – Giornale anarchico – Numero 0 – inverno 2017

 

 

vetriolo@autistici.org

Abbiamo dato vita a questa nuova iniziativa editoriale nella convinzione che sia importante per l’anarchismo d’azione anche un nuovo sforzo teorico. Quello che siamo riusciti a mettere insieme è quindi un giornale sia d’agitazione che di analisi, che sia di critica e di confronto. Di critica, perché non riunciamo a ragionare con la nostra testa, irriducibili alle scuole, ma allo stesso tempo affamati di studio; di confronto, perché il fine della polemica per noi è la crescita qualitativa insieme a coloro che, discutendo e arrabbiandosi, sono disposti a fare un pezzo di strada con noi.

Questo nostro numero 0 è purtroppo incompleto. Manca infatti un articolo del compagno prigioniero Alfredo Cospito, sequestrato dalla censura del carcere di Ferrara. Un fatto grave, dal momento che agli sbirri e ai togati non basta piu’ lo spionaggio, ma decidono di provare a tappare la bocca agli anarchici, pretendendo di stabilire ciò che è pubblicabile e ciò che non lo è. Questi sono gli eroi dell’antimafia, gli eroi della libertà democratica. Ci sono cose che non si possono scrivere. Oltre non si va. Un fatto grave, che a nostro  parere non ha suscitato la rabbia necessaria. Nel mondo del web una notizia come questa si mischia con le altre, scomparendo velocemente dalle home page dei blog, superata da altre notizie, in una sequenza indeterminata e non qualitativa. Anche per questo abbiamo scelto la carta stampata, per dare uno spazio, delle pagine, dell’inchiostro materiale alle nostre idee.

Ci rivolgiamo innanzitutto a chi non è “del mestiere”, agli incazzati. Non per operazioni di indottrinamento. Le nostre intenzioni sono assolutamente in mala fede. Non vogliamo costruire nulla, vogliamo solo che riparta l’attacco degli oppressi contro lo Stato e il Capitale.

Il fine insomma è il conflitto, l’azione. Su questo però non vogliamo essere superficiali, e siamo convinti che l’azione possa trovare arricchimento con la riflessione. Studiare, capire, polemizzare. E poi uscire.

Indice:
– Un giornale di denuncia o un giornale da denuncia?
– Operazione “scripta manent”
– La fogna dell’antimafia
– 13 anni fa…
– Il braccio “disarmato” dello Stato
– Dinamitare l’abitare
– La città foodora
– Natale al centro commerciale
– Frontismi
– Contro lo Stato, senza eccezione
– Perché quando sento parlare di “popolo” mi tocco le palle
– Grecia: arresto di due compagne di Lotta Rivoluzionaria e rappresaglia contro il figlio di Pola e Nikos

Costo: 2 euro.
Per i distributori: 1,50 euro.
vetriolo@autistici.org

VILLA PANICO-Firenze

 

I compagni di Villa Panico, stamattina, si sono visti piombare addosso 250 sbirri (quando si dice le manie di grandezza) che hanno perquisito da cima a fondo l’edificio e lo hanno posto sotto sequestro preventivo.
In tutto sono 35 i compagni inquisiti in questa nuova inchiesta della procura di Firenze.
Tre dei sono agli arresti domiciliari ( anche se pare che una compagna al momento non sia reperibile e spero che tale rimanga) e per altri sette sono state disposti obblighi di firma o di dimora.
Le accuse sono le più varie da associazione a delinquere passando per porto di armi improprie, detenzione e trasporto di materiale esplodente, violenza privata nei confronti di cittadini, fino alla rapina impropria.
Ci piace ricordare che le indagini sono coordinate dal pm Filippo Focardi.

Complici e solidali con i nostri fratelli anarchici!

Contro lo Stato e i suoi servi sempre!

 

 

GRECIA : il figlio di Pola Roupa e Nikos Maziotis affidato alla nonna.

Ieri, domenica 8 gennaio 2017, dopo un nuovo ordine del pubblico ministero, la nonna materna ha ottenuto la custodia temporanea di Lambros-Viktoras Maziotis Roupas, e la prigionia nel reparto psichiatrico dell’ospedale pediatrico di Atene è infine terminata. Il bambino di 6 anni ha lasciato l’ospedale accompagnato dai parenti.

 

I membri di Lotta Rivoluzionaria Nikos Maziotis, Pola Roupa e Kostantina Athanasopoulou hanno interrotto lo sciopero della fame e della sete.

La corte prenderà una decisione sulla custodia definitiva del bambino entro sei mesi.

 

Aggiornamenti Grecia-Lotta rivoluzionaria

 

 

Grecia: i membri imprigionati di Lotta Rivoluzionaria Pola Roupa e Konstantina Athanasopoulou, in sciopero della fame e della sete dal 5 gennaio 2017, sono entrambe collassate e sono state trasferite all’ospedale