Sarò breve, come è mio costume, perchè voglio mettere in chiaro alcune cose che mi sono giunte inaspettate all’uscio.

Non sono tipo da “leccare il culo” a chicchessia e questo mi pare lampante, negli anni passati abbiamo portato avanti critiche assai dure, insieme ai miei affini, a molti anarchici INTOCCABILI senza arretrare nemmeno di un passo e questo ci ha vals l’appellativo di “carogne nichiliste”, tutto molto coreografico, ma noi fieramente non abbiamo mai avuto bisogno di chiedere scusa a nessuno per quello che abbiamo scritto o per gli approfondimeti proposti.

Torniamo ai giorni nostri, molte cose sono cambiate, del mio passato nulla rinnego, anzi è la mia forza e l’individuo che è stato forgiato in quel tempo non ha bisogno di leccare la mano di nessun “padrone dell’anarchia” per poter andare avanti, ma soprattutto di nessono sbirro anarchico che imputridisce l’aria che respiro.

La calunnia è un venticello, diceva una canzone, il venticello è giunto fino a me.

Sara Zappavigna